OZONO SANIFICAZIONE

Ozono sanificazione e riorganizzazione dello studio
Un’adeguata organizzazione dello studio odontoiatrico ormai è in grado di permettere una regolare attività clinica senza necessità di rimandare le cure.
A tal scopo si sono dimostrate efficaci le pratiche di disinfezione e ozono sanificazione mediante utilizzo di una macchina per l’ozono
Entrare in uno studio perfettamente igienizzato è infatti garanzia di salubrità.
Evidenze scientifiche dimostrano che il virus può essere trasmesso non solo attraverso le goccioline mucosalivari (contenenti carica infettiva) ma anche attraverso goccioline più piccole, il cosiddetto aerosol, che resta in aria molto più a lungo rispetto alle microscopiche goccioline. Quando le goccioline più piccole perdono lo slancio possono cadere contaminando le superfici oppure possono rimanere sospese in aria intrappolate nella nuvola (cloud) anche per ore seguendo flussi dell’aria ambiente.
Il dentista usa strumenti rotanti, come manipoli e turbine, che producono aerosol contenente minuscole goccioline di saliva. E proprio questo aerosol prodotto durante alcuni trattamenti potrebbe veicolare il coronavirus.

Come possiamo diminuire la possibilità di diffusione dei coronavirus con l'ozono sanificazione?
Obiettivo primario è la riduzione della nebulizzazione extraorale noinchè arieggiare l’ambiente lavorativo tra un paziente e l’altro.
Il problema è affrontato dal prof. Marco Montevecchi (DDS-Msc-PhD-Researcher, Clinica Odontoiatrica) in Odontoiatria33 del 15 aprile 2020 e dal prof. Piermarco Babando membro del Direttivo SIOOT – Società Italiana di Ozono e Ossigeno Terapia.
Entrambi riconoscono che la sanificazione ambientale con l’ozono costituisce uno strumento naturale per sterilizzare gli ambienti contaminati. Infatti l’ozono è una molecola naturale e biologica che, a pochi minuti di distanza dal suo utilizzo, diventa ossigeno e non lascia residui chimici o tracce.
La sanificazione con l’ozono elimina il problema dei residui da superfici e negli ambienti.
Infatti il trattamento all’ozono per la sanificazione e la disinfezione è una pratica approvata dal Ministero della Sanità, già con protocollo del 31 Luglio 1996 n°24482. In primo luogo ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari. In secondo luogo ha indicato questa procedura come “Presidio naturale per la sterilizzazione d’ambienti”, promuovendola come metodologia economica, naturale al 100% e soprattutto altamente ecologica.

Cos'è l'ozono?
L’ozono come disinfettante è un composto naturale biocida: E’ facilmente generato in situ dall’ossigeno, e poi si trasforma in ossigeno-ozono con un’emivita di circa 20 min (± 10 min a seconda dell’ambiente). L’ozono utilizzato viene preparato tramite gli ozonizzatori, macchine per la sanificazione specifiche che trasformano l’aria circostante in ozono, tramite scariche elettriche. La pulizia effettuata esercita una azione antimicotica e battericida.
Come gas può penetrare in tutte le zone all’interno di una stanza, comprese fessure, infissi, tessuti, e sotto superfici di mobili, in maniera molto più efficace di applicazioni manuali di spray liquidi.
Una vera rivoluzione per sanificare qualsiasi tipo di superficie. Infezioni, muffe, allergie, acari, batteri, virus verranno fermati dal gas con un effetto duraturo e potente (l’ozono è 130 volte più potente del cloro ed è 2.000 volte più efficace rispetto a qualsiasi altro genere di sanificazione). La forza ossidativa, il rilascio d’ossigeno puro ed il basso costo di produzione rendono tale sostanza estremante interessante.

Con quale meccanismo l’ozono elimina i virus?
L’ozono è un potente germicida ecologico.
L’ozono, grazie alla sua potente capacità di ossidazione, distrugge in modo rapido ed efficace i microrganismi (batteri, funghi e muffa) ed inattiva i virus che sono presenti su ogni tipo di superficie, nei liquidi, nell’aria inglobati in piccoli granelli di polvere e nell’acqua:
– Virus: l’ozono ossida la membrana lipidica del virus distruggendola. In questo modo viene modificata la sua struttura impedendo il legame al suo recettore.
– Batteri: l’ozono li attacca mediante ossidazione o distruzione diretta della parete della cellula con la fuoriuscita dalla stessa dei componenti cellulari. I batteri muoiono per la perdita del citoplasma che li sostiene in vita, questo fenomeno si chiama OSSIDAZIONE o OZONOLISI PROTOPLASMATICA.
– Funghi e muffe: l’ozono elimina funghi e muffe attraverso la sua azione ossidante in quanto provoca un danno cellulare irreversibile. Sono necessarie piccole concentrazioni di ozono per ottenere superfici libere da funghi e muffe.

Cosa posso sanificare con l’ozono?
Con l’ozono è possibile sanificare svariati ambienti:
- Studi e cliniche mediche (sale d’attesa e sala medico/chirurgica)
- Laboratori
- Ambulatori veterinari
- Centri estetici
- Saloni parrucchieri
- Locali adibiti a spogliatoi/servizi igienici
- Locali commerciali (negozi/ristoranti-bar).
Il punto di forza dell’ozonizzatore è la possibilità di sanificare anche la poltrona medica, questo a ulteriore garanzia del paziente in un momento così delicato.
Funzionalità fondamentale in una macchina per l’ozono è la sanificazione dell’acqua oltre che dell’aria.
L’acqua ozonizzata ha molteplici utilizzi soprattutto nello studio odontoiatrico: dallo sciacquo del paziente prima della seduta operatoria, all’impiego nel riunito. In tal caso è possibile con dei circuiti indipendenti riuscire a far arrivare agli strumenti della poltrona l’acqua ozonizzata. L’acqua ozonizzata ha un grande effetto antimicrobico durante le sedute con il conseguente miglioramento delle procedure terapeutiche. Inoltre permette la diminuzione dei tanto temuti aerosol emessi dagli strumenti rotanti durante le sedute.

Tipologie di generatori di ozono per ambienti
Gli ozonizzatori presenti in commercio sono di tre tipologie:
1) LAMPADE ULTRAVIOLETTI (BOROSILICATO): formato da una micro ampolla con luce ultravioletta che divide la molecola da O2 a O3
2) SISTEMA A CELLE DI CERAMICA (NON HANNO ESSICCATORE DELL’ARIA) provoca scariche elettriche che dividono la molecola da O2 a O3
3) A CORONA (LINDA): tubo a tenuta stagna dove l’aria entra già essiccata da un essiccatore ed esce ozonizzata. In questo modo i CC di aria che entrano sono praticamente gli stessi che escono ozonizzati.
I sistemi 1 e 2 lavorano bene a livello superficiale e nelle zone vicino al generatore, ma perdono efficacia appena più lontano. Non a caso hanno ventole per “forzare” la diffusione dell’aria ozonizzata.
Il sistema 3 (A CORONA) ha il vantaggio che tutta l’aria in ingresso viene trattata: alta concentrazione = più MetriCubi trattati nello stesso tempo.
Linda è il generatore di ozono A CORONA interamente progettato e prodotto in Italia che Eccellenze Dentali ha selezionato per garantire la continuità del lavoro anche in fasi emergenziali.
Linda è un dispositivo certificato A CORONA di ultimissima generazione con la duplice funzione di sanificazione aria e acqua.
Fonti citate:
Odontoiatria33 – “Trattare l’aria e l’ambiente dello studio attraverso l’ozono: cosa dice la letteratura”

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